Come si misura un leader?

Le proiezioni di Duetredue seguono un modello basato sullo storico delle elezioni, senza tenere conto delle dinamiche locali, diverse in ogni collegio per molti fattori: radicamento, tradizione, situazione economica e sociale. È possibile misurare in qualche modo il valore e l’impegno del candidato, gli effetti della sua campagna elettorale sul territorio? Continue reading

Tutti i sondaggi: chi sale e chi scende

Scatterà tra pochi giorni il divieto di pubblicare sondaggi, quindi abbiamo deciso di pubblicare un aggiornamento sull’andamento degli schieramenti fino adesso. Il nostro modello, come gli altri, pesa nell’insieme tutti i sondaggi, in base all’idea che l’insieme delle rilevazioni demoscopiche possa rendere una fotografia rappresentativa delle tendenze reali in corso. Utilizziamo due sistemi di pesatura differenti: quello di base che abbiamo adottato per Duetredue guarda all’insieme dei sondaggi nell’ultimo anno e disegna una linea di tendenza complessiva, l’altro invece misura la tendenza dei sondaggi in singoli segmenti di 15 giorni. Per questo motivo, il primo sistema di pesatura dei sondaggi è più adatto ad aggiornamenti settimanali ed è meno sensibile a brusche fluttuazioni, mentre il secondo si può aggiornare di giorno in giorno e reagisce subito anche a singoli sondaggi che restituiscono risultati fuori dal coro. Continue reading

Ultimo aggiornamento: l'esito delle elezioni ormai è scontato?

Oggi pubblichiamo il quinto e ultimo aggiornamento regolare di Duetredue basato sui sondaggi nazionali. Infatti, nel nostro Paese è vietato diffondere o comunque pubblicare in qualsiasi forma sondaggi dal 15º giorno precedente le elezioni, termine che cadrà sabato 17. Della previsione di legge, inutilmente restrittiva, si potrebbero dire tante cose, incluso che un black-out del genere impedisce una comparazione tra sondaggi ed esito del voto rendendo molto difficile una seria valutazione pubblica sull’accuratezza delle rilevazioni demoscopiche. Per quanto ci riguarda, l’ultimo aggiornamento del modello di Duetredue sui sondaggi nazionali sarà pubblicato venerdì 16, dopodiché continueremo ad aggiornare il blog con ipotesi, riflessioni e analisi sui collegi e sul possibile andamento del voto. Continue reading

Cofferati lo stacanovista a metà

La Liguria è una delle regioni dall’esito più incerto in vista del fatidico 4 marzo. Per quello che riguarda i collegi uninominali della Camera, uno dei più complicati, complici i candidati in corsa, è il terzo della Liguria: Genova-Serra Riccò. I due principali contendenti corrono tra le fila del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle, ma per Mario Tullo, deputato del PD, la situazione è resa ulteriormente più complessa dalla presenza del sempiterno Sergio Cofferati, candidato di Liberi e Uguali dirottato dal Parlamento Europeo al collegio genovese. Continue reading

Pietro Grasso in una Palermo in bilico

Il collegio uninominale del Senato Palermo-Capaci (o Palermo-San Lorenzo) è il più piccolo della Sicilia e uno dei più incerti della regione. I due principali contendenti per la vittoria, come è peraltro emerso dalle recenti elezioni regionali, sono la coalizione di Centrodestra e il Movimento Cinque Stelle. Il Partito Democratico insegue, a una decina di punti di distanza, e potrebbe perdere altro terreno con la complicità dell’ingombrante candidatura a sinistra di Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali. Continue reading

Lo swingometer anglosassone

La simulazione di Duetredue è costruita sull’ipotesi che le variazioni nelle percentuali di voto degli schieramenti politici nazionali si riproducano in maniera uniforme in ciascuno dei collegi uninominali. In altre parole, se la lista A cresce dal 25% dei voti alle ultime elezioni al 29% alle prossime, il nostro modello stima che lo stesso aumento di 4 punti percentuali si ripeta pari pari da un collegio all’altro: per esempio, in un collegio dove aveva il 30% dei voti la lista A passerà al 34% e in un altro dove poteva contare sul 16% dei voti salirà al 20%. Continue reading

Emma Bonino può vincere grazie ai neofascisti?

Il collegio uninominale per il Senato del centro di Roma presenta una delle competizioni elettorali più combattute, e più polarizzate, di questa campagna. Secondo le simulazioni di Duetredue Centrosinistra e Centrodestra viaggiano appaiati intorno ai 33 punti percentuali, abbastanza a distanza di sicurezza - circa 10 punti - dal candidato del Movimento Cinque Stelle, che potrebbe essere ulteriormente danneggiato dalla situazione problematica dell’amministrazione Raggi a Roma. Continue reading

Roberta Pinotti e il miracolo del Ministro

Sulla mappa interattiva del Senato di Duetredue la Liguria è ancora tutta grigia. Non perché manchino i dati e le proiezioni elettorali, anzi, è una delle regioni ancora completamente “in bilico”, con le compagini politiche ancora competitive in ognuno dei collegi uninominali. Il più interessante è quello di Genova-Serra Riccò, dov’è candidato per il Centrosinistra l’attuale ministro della Difesa: Roberta Pinotti. Continue reading

Maria Elena Boschi conquista Bolzano

L’ufficializzazione delle candidature porta con sé un sondaggio sul collegio della Camera di Bolzano, un collegio di cui si è scritto molto sui giornali perché vede tra i candidati Maria Elena Boschi per il Partito Democratico. Continue reading

Il compagno Pier Ferdinando Casini

Il collegio uninominale del Senato di Bologna è da sempre un territorio di elettorato sicuro per il Centrosinistra. Il 4 marzo è in arrivo e anche a questa tornata gli equilibri locali non sembrano essere mutati. Secondo le proiezioni di Duetredue la coalizione guidata dal Partito Democratico si assesta infatti intorno ai 42 punti percentuali, con più di 15 di vantaggio sul principale contendente della coalizione di Centrodestra. Paradossalmente, la scelta del candidato del PD, Pier Ferdinando Casini, potrebbe deludere le aspettative degli elettori di sinistra e apportare un più o meno considerevole calo percentuale a favore del candidato di Liberi e Uguali, Vasco Errani. Continue reading