“Il mancato confronto tra le opposizioni, ha portato al risultato oggi evidente in Consiglio regionale con il Pd e M5s che si spartiscono le vicepresidenze delle cinque Commissioni e la presidenza della commissione di controllo. A sorpresa poi si è assistito al voto del Pd per il candidato grillino per la vicepresidenza della III Commissione (Attività produttive e cultura)”.

Lo dichiara Gianni Pastorino a margine della seduta di Consiglio che ha portato all’elezione delle cinque Commissioni del Consiglio regionale con presidenti e loro vice.

“La nostra scelta – prosegue il consigliere – è stata quella di votare valutando, caso per caso, a seconda di chi era stato proposto, per questo quando il Pd ha espresso la figura di Valter Ferrando – per noi inaccettabile dopo quanto fatto nella precedente legislatura – mi sono proposto io stesso. Al contrario nel Pd ha prevalso la logica dell’asso pigliatutto, mentre i grillini hanno accettato un accordo di basso profilo che sottostima anche la loro condizione numerica. Purtroppo è fallito il tentativo di instaurare un dialogo con le opposizioni, evidentemente interessate solo alla conquista della “poltrona”.