RISULTATI ELEZIONI COMUNALI 2022
CHI HA VINTO?

Bucci vince già al primo turno. Indietro il candidato del centrosinistra Ariel Dello Strologo.

Exit poll Profilo dell'elettorato Sondaggi e voto Consiglio comunale

ULTIMO AGGIORNAMENTO | 15 GIUGNO, 2022 | ORE 12:50 PM

RISULTATI DEFINITIVI

MARCO BUCCI

centrodestra

55,49%

ARIEL DELLO STROLOGO

centrosinistra

38,03%

EXIT POLL

MARCO BUCCI

centrodestra

52% | 60%

ARIEL DELLO STROLOGO

centrosinistra

35% | 43%

- 12 giugno, ore 23. Realizzati dal Centro studi di Genova che osa.

PROFILO
DELL'ELETTORATO

GENERE
MASCHI FEMMINE ALTRO
BUCCI 48% 52% 0%
DELLO STROLOGO 46% 54% 0%

SCORRI PER VISUALIZZARE I DATI

ETÀ
18-34 35-64 65+
BUCCI 7% 62% 30%
DELLO STROLOGO 18% 47% 35%

SCORRI PER VISUALIZZARE I DATI

TITOLO DI STUDIO
FINO ALLE MEDIE DIPLOMA LAUREA O PIÙ
BUCCI 17% 52% 30%
DELLO STROLOGO 10% 43% 47%

SCORRI PER VISUALIZZARE I DATI

REDDITO
MENO DI 26MILA€ 26-55MILA€ PIÙ DI 55MILA€
BUCCI 48% 41% 11%
DELLO STROLOGO 44% 46% 10%

SCORRI PER VISUALIZZARE I DATI

PROFESSIONE
DISOCCUPATA/O STUDENTESSA/E LIB PROF DIP PUB DIP PRIV PENSIONATA/O
BUCCI 4% 2% 17% 15% 31% 30%
DELLO STROLOGO 4% 8% 9% 27% 24% 29%

SCORRI PER VISUALIZZARE I DATI

PRIORITÀ
IMMIGRAZIONE SALUTE ECONOMIA LAVORO EMERGENZA COVID INFRASTRUTTURE AMBIENTE SCUOLA DISEGUAGLIANZE SERVIZI ALLA PERSONA ALTRO
BUCCI 7% 3% 10% 8% 2% 34% 3% 0% 2% 9% 23%
DELLO STROLOGO 5% 6% 10% 7% 1% 5% 9% 5% 18% 16% 16%

SCORRI PER VISUALIZZARE I DATI

QUANDO HA DECISO
ULTIMI GIORNI ULTIMA SETTIMANA ULTIMI MESI MAI AVUTO DUBBI
BUCCI 7% 10% 14% 69%
DELLO STROLOGO 10% 9% 12% 70%

SCORRI PER VISUALIZZARE I DATI

IL COMMENTO

Pubblichiamo dei primi appunti di analisi del voto. Nelle prossime settimane pubblicheremo una analisi più dettagliata.

1. Il centrosinistra subisce la sconfitta più grave della storia

Con 77.000 voti, la coalizione di centrosinistra+M5S guidata da Dello Strologo ottiene lo stesso identico risultato di Crivello 5 anni fa. Il centrosinistra perde in tutti i quartieri tranne il centro storico e l’estremo ponente. Tra le presidenze dei municipi, 7 su 9 sono perse.

Non si possono usare mezzi termini: è la più grave sconfitta della sinistra in città.

2. Il consenso per Bucci è decisamente minoritario

Dall’altro lato, con 112.000 voti, gli stessi di 5 anni fa, Bucci diventa per la seconda volta il sindaco meno votato nella storia di Genova.

Bucci è debole, o, meglio, è forte solo di un entusiasta consenso minoritario. Senza dubbio, non vanta quel sostegno largo e plebiscitario che tanti si aspettavano. La bravura di Bucci è stata quella di aver organizzato questo consenso minoritario intorno a un’idea precisa di città. La sua fortuna è stata che il centrosinistra sia ancora più minoritario. Il candidato, Dello Strologo, e il percorso per costruire la coalizione, sono stati completamente sbagliati.

3. Il percorso del centrosinistra è stato terribilmente sbagliato

Secondo i nostri exit poll, il consenso della coalizione di Dello Strologo è arrivato in prevalenza (53% dei voti della coalizione) dai due gruppi anagrafici colpiti dalla questione generazionale, che come Genova che osa abbiamo sempre messo in evidenza. Cioè i giovani under 35 e gli anziani over 64 anni, che nella città di Bucci sono messi ai margini. Al contrario, Bucci ha dominato nella fascia d’età intermedia dei 35-64enni (lì ha preso il 62% dei suoi voti). In particolare, tra gli under 35 il centrosinistra ha preso quasi il doppio dei voti del centrodestra.

Il problema è questo: tra gli under 35, solo 3 su 10 hanno votato. Se l’affluenza tra i giovani fosse stata in linea con gli altri gruppi demografici, Dello Strologo sarebbe arrivato al ballottaggio.

Questo è successo perché, come abbiamo denunciato dall’inizio, il centrosinistra ha seguito un percorso chiuso tra i leader di partito, senza mettere al centro una visione chiara, alternativa, coerente, coraggiosa della città basata sulla lotta alle disuguaglianze. Intorno a questa visione sarebbe stato possibile costruire una coalizione davvero rappresentativa dell’elettorato progressista. Invece, i partiti hanno partecipato alle elezioni non per vincere e cambiare la città, ma per gestire la sconfitta e rioccupare le loro poltrone all’opposizione in consiglio. Non è un caso, a esempio, che quasi tutti i vecchi candidati uscenti del PD in consiglio siano stati rieletti (è quello che volevano i partiti dopotutto), mentre molte delle persone elette nuove sono giovani (perché è quello che vorrebbero elettrici ed elettori).

4. Dello Strologo non era il candidato giusto per il rinnovamento

Il percorso sbagliato e chiuso dei partiti ha determinato un candidato, Dello Strologo, per gestire la sconfitta, che non rappresentava un centrosinistra nuovo, né innovativo.

Si poteva scegliere un candidato o, meglio ancora, una candidata giovane e vicina alla sensibilità di quei giovani che non hanno votato. Capace di rappresentare in modo forte, sincero e coerente l’elettorato progressista, in particolare il suo segmento giovane. Invece si è scelto, per l’ennesima volta, un candidato proveniente dalla “Genova bene”: un avvocato con forti legami con le passate esperienze amministrative del centrosinistra e gli apparati di partito. Questa scelta è diretta conseguenza del percorso sbagliato seguito, e ha portato alla sconfitta.

Lo stesso percorso sbagliato ha portato a ricandidare quasi tutti i presidenti di municipio uscenti, con appena 2 donne su 9, determinando così anche la disfatta nei municipi e il tradimento dell’impegno preso dai leader della coalizione a candidare tante donne quanti uomini.

5. Il messaggio politico è stato debole e poco coerente

Il 43% delle elettrici e degli elettori del centrosinistra ha votato avendo in mente le priorità della lotta alle disuguaglianze, dei servizi alla persona e dell’ambiente. Solo il 5% pensava alle infrastrutture (contro il 34% dell’elettorato di Bucci).

Eppure, la lotta alle disuguaglianze nel programma della coalizione è entrata solo come una formale dichiarazione di intenti. Dopo essere stata tanto declamata, Dello Strologo ha girato in lungo e in largo per la città parlando di decoro, sicurezza, buche nelle strade, traffico e semafori. Che coerenza può esserci tra il proclamare la lotta alle disuguaglianze come la priorità e poi parlare di buche nelle strade? Ovviamente nessuna. Nel parlare di disuguaglianze in modo timido e confuso e nell’inseguire Bucci sui suoi temi, il centrosinistra ha determinato la sua sconfitta.

La situazione di radicale crisi della nostra città richiederebbe il coraggio di proposte radicalmente alternative: 7 giovani su 10 non hanno votato perché non vedevano differenza, non vedevano una possibilità di scelta, tra la vittoria di Bucci e un centrosinistra che non si è mai distinto come una chiara, netta, coraggiosa, radicale alternativa.

Il centrosinistra non ha avuto il coraggio di essere radicale e coraggioso sulle sue proposte, perché avrebbe dovuto sconvolgere i suoi equilibri interni. I leader di partito hanno preferito preservare le loro posizioni di piccolo potere all’opposizione piuttosto che mettersi in discussione. Così elettrici ed elettori non hanno, giustamente, visto alcuna alternativa: sono rimasti a casa a Bucci è diventato, per la seconda volta, il sindaco meno votato nella storia della nostra città.

I SONDAGGI
E IL VOTO

Il grafico mostra tutti i sondaggi pubblicati sulle elezioni comunali a Genova e i risultati del 1 turno e del ballottaggio.

IL CONSIGLIO
COMUNALE

Naviga e scopri chi sono i nuovi consiglieri comunali.

PROSSIMA
GENERAZIONE

La nostra campagna per contribuire all’elezione di candidate e candidati coraggiosi, impegnati a combattere le diseguaglianze. Hanno aderito 28 candidate e candidati, in 4 sono entrati in consiglio comunale.

PROSSIMA
GENERAZIONE

La nostra campagna per contribuire all’elezione di candidate e candidati coraggiosi, impegnati a combattere le diseguaglianze. Hanno aderito 28 candidate e candidati, in 4 sono entrati in consiglio comunale

Stefano
Amore
Filippo
Bruzzone
Simone
D'Angelo
Francesca
Ghio
Come si svolge Le liste Candidate e candidati