Siamo community organizers,
crediamo nel potere delle persone.

Genova che osa é un’organizzazione progressista di sinistra, il nostro scopo è determinare un cambiamento profondo e duraturo a partire da Genova e dalla Liguria.
Sappiamo, come avvertiva Robert Kennedy, che ognuno di noi «sarà giudicato alla fine—e giudicherà sé stesso—per l'impegno con cui avrà contribuito a costruire una nuova società mondiale e per la misura in cui i suoi ideali e obiettivi avranno plasmato il suo sforzo». Pensiamo, per questo, che la politica sia indispensabile, l'idealismo essenziale. Uguaglianza, solidarietà, Europa sono le parole chiave su cui orientiamo la nostra azione.
"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza."
Antonio Gramsci
Abbiamo creato un centro studi, perché pensiamo che per cambiare il mondo sia necessario prima di tutto capirlo. Abbiamo svolto una serie di ricerche sulla situazione sociale, economica e demografica nei quartieri della città. Abbiamo pubblicato alcuni dossier, sulla povertà, sui migranti e sulla valpolcevera dopo il disastro del crollo di Ponte Morandi.
Abbiamo organizzato varie mobilitazioni per una Genova aperta, accogliente e solidale, contro le idee illiberali del sindaco Bucci e la destra al governo.
Il nostro metodo è il community organizing, una strategia di azione politica nata in america negli anni 40 e alla base dei successi di Obama, di Alexandria Ocasio Cortez e del radicamento del Labour Party in Inghilterra. Crediamo nel potere delle persone organizzate intorno a una visione comune.
Agiamo costruendo coalizioni sui temi insieme ad altre organizzazioni, mettiamo a disposizione strumenti ed esperienze per dare forza alle cause progressiste.
Stiamo scrivendo un Manifesto per guidare la nostra azione nei prossimi anni, perché vogliamo agire localmente ma con una visione sul mondo. Un documento che nasce da più di un centinaio di incontri uno a uno che abbiamo svolto negli ultimi mesi e che è approfondito in una serie di seminari tematici.

Manifesto di Genova che osa / Seminari

SEMINARIO I
Genova e la crisi
sabato 16 marzo / ore 14-18
Il seminario ci aiuterà a definire cosa sia una "crisi", quali siano le caratteristiche della crisi che stiamo vivendo e come questa si verifichi a Genova, con quali cause storiche e quali effetti.

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SEMINARIO II
Aspetti culturali e processi sociali
sabato 30 marzo / ore 14-18
Il seminario ci aiuterà a definire quegli elementi culturali e processi sociali, legati tra loro, ai quali possono essere ricondotti i cambiamenti in corso.

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SEMINARIO III
La modernità e oltre
sabato 13 aprile / ore 14-18
Il seminario ci aiuterà a identificare, conoscere e studiare le caratteristiche emergenti e nuove dell’epoca in cui viviamo e dove facciamo politica.

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SEMINARIO IV
Fini e mezzi della politica
sabato 4 maggio / ore 14-18
Il seminario ci aiuterà a studiare gli strumenti di cui dobbiamo avvalerci per realizzare la nostra iniziativa politica, che devono essere adeguati rispetto ai valori che vogliamo perseguire.

I seminari si svolgeranno presso la sede dello SPI CGIL Centro Storico, in vico dei Biscotti, sotto i Giardini Luzzati.


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