Cinzia Pennati

Lista: Lista Sansa
Circoscrizione: Genova
Valutazione: 5/5

La nostra valutazione Le motivazioni della candidatura sono convincenti nella lettura delle disuguaglianze anche alla luce dell’esperienza personale. Evidente e molto sentito il tema della scuola pubblica, che è essenziale nella lotta alle disuguaglianze, benché ovviamente non possa essere l’unica questione di cui ci si occupa. Positiva l’idea della scuola aperta al territorio: una delle proposte che abbiamo presentato a Sansa con le Sardine. Purtroppo, non si menziona l'appoggio all’eredità per l’autonomia dei giovani. Più deboli le idee su come svolgere il mandato per creare rete con elettrici ed elettori promuovendo una nuova cultura della sinistra.

Perché ti candidi? Quali sono i tuoi obiettivi e ideali? Cosa vuoi realizzare?

Lavorando nella scuola pubblica da circa 20 anni, ho deciso di accettare la candidatura per difendere La “cosa pubblica”, ovvero, ciò che è di tutti e diminuire la forbice sociale tra chi ha e chi non ha. Inoltre, da alcuni anni ho un blog in difesa delle donne e contro la violenza di genere, vorrei avere un mondo più ugualitario, capace di portare l’attenzione sulla cura, attraverso l’ampliamento dei servizi educativi, sanitari (come ad esempio i consultori che dovrebbero essere un presidio territoriale), attraverso il miglioramento dell’offerta della scuola pubblica. Credo che nella scuola dovrebbero entrare “pezzi” di sanità o personale qualificato ( infermierI, psicologi, pedagogisti, assistenti sanitari), per lavorare sulla prevenzione non solo verso il covid ma anche verso dipendente come la bulimia, l’anoressia...Mi piacerebbe aprire la scuola sul territorio, potenziare esperienze di didattica “attiva”, diminuendo i costi per le famiglie della cultura, ma non solo, anche una scuola “aperta” per il territorio, i suoi ragazzi e le sue ragazze (penso alla solitudine dei nostri figli quando tornano a casa se entrambi i genitori lavorano). In questo caso la scuola dovrebbe garantire orari post scolastici di qualità. Mi piacerebbe inoltre, promuovere azioni di paternità per la condivisione della cura e prospettive di miglioramento in campo sociale e lavorativo per le donne.

Come valuti la questione delle diseguaglianze in Liguria? Come orienta la tua azione politica?

Penso di aver già risposto sopra, quello che credo debba fare ognuno di noi, al di là di essere o meno un politico, è tenere conto degli altri, dei privilegi e combatterli. Si parla molto spesso di meritocrazia non tenendo conto che le basi di partenza, spesso, non sono le stesse. Una buona politica dovrebbe aiutare proprio ad eliminare quella forbice sociale di cui parlavo sopra garantendo una qualità d’istruzione a tutti, nessuno escluso e cure adeguate, non discriminare in base alle possibilità economiche. Ho visto bambine e bambine, poi diventare ragazzi e ragazze, che hanno abbandonato la scuola e non perché non fossero capaci, erano solo poveri. La povertà esiste, anche quella infantile, è nostro dovere combatterla attraverso leggi giuste.

Condividi le 15 proposte per la giustizia sociale del Forum Diseguaglianze e Diversità? Se sì, quale ritieni prioritaria nel contesto ligure?

Sì. Il contrasto alle povertà che sono molteplici e dilagano in modo imperante, mi piacerebbe farlo a partire dall’istruzione. La scuola pubblica è una buona palestra sociale per Incominciare a limare le disuguaglianze e a produrre solidarietà. Vorrei anche lavorare a contrasto della violenza sulle donne, implementano i fondi per i centri anti-violenza e, allo stesso modo, lavorare sulla povertà femminile che non permette una vera auto-determinazione. Se si sostengono i servizi pubblici, usufruendone in base al reddito, sarebbe già un enorme passo avanti.

Se sarai eletta o eletto come svolgerai il tuo mandato? Come agirai per rafforzare il rapporto con le tue elettrici ed elettori e per promuovere una nuova cultura della sinistra?

Credo che una buona politica debba mantenere sempre il contatto con le associazioni e le strutture che operano nel territorio. Mi immagino tavoli permanenti intorno alle tematiche principali, se non si ascoltano le istanze credo si perda il senso del proprio operato. Ho visto ministri parlare di scuola e non dialogare con i suoi insegnanti e con le famiglia, per poi fare scelte completamente scollegate da ciò che è la realtà.

Se sei una eletta o un eletto che si ricandida, come hai agito per mantenere un rapporto con elettrici ed elettori? Hai svolto iniziative pubbliche?

Non sono mai stata candidata.

Se sei una eletta o un eletto che si ricandida, su quali temi e iniziative ti sei concentrata o concentrato nel tuo mandato? Quali sono stati i tuoi principali risultati?

Non sono mai stata candidata, prima esperienza.

La campagna di Genova che osa

In queste settimane ci siamo impegnati in una campagna dal basso, a sostegno di proposte radicali e innovative, per motivare gli elettori di centrosinistra e fare pressioni sulle candidate e i candidati che sostengono Sansa affinchè si schierino con chiarezza per una Liguria più eguale e solidale. A pochi giorni dal voto pubblichiamo le risposte al nostro appello contro le diseguaglianze e le nostre valutazioni.

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