"Il clima non cambia" Toti e le bugie sul clima

Toti non crede ai cambiamenti climatici e vuole cancellare 1000 ettari di aree naturali in Liguria.

Oggi il consiglio regionale potrebbe decidere di cancellare 1000 ettari di zone naturali protette in Liguria. Toti non crede nei cambiamenti climatici e pensa che in Liguria ci siano troppi parchi. Nel frattempo se non cambiamo politiche in pochi anni i cambiamenti climatici diverranno irreversibili. Una decina di giorni fa abbiamo lanciato una petizione a sostegno di Fridays for Future, per chiedere ai politici liguri di agire.

 

Il clima non è cambiato tanto

“Sono anni che sento parlare di cambiamento climatico, non è cambiato tanto. Sono abbastanza d’accordo con Trump” dice Toti in diretta TV. E’ il 2016 e il governatore della Liguria si esprime così nonostante le alluvioni che hanno colpito ripetutamente la regione che amministra.

La sostanziale totalità degli scienziati mondiali dice l’esatto opposto. Il clima è cambiato, e anche tanto. In realtà basterebbe aprire la finestra e affacciarsi per accorgersene ma se a Toti serve una base scientificamente più fondata la NASA ha prodotto uno studio comparato delle proiezioni sull’aumento delle temperature. Tutti concordano: il pianeta sta diventando drammaticamente più caldo e bisogna agire immediatamente.


 

In Liguria ci sono troppi parchi

“Questo è un segnale, le aree vincolate in Liguria sono troppe, non tutte degne di tutela” dichiara Toti, nel 2015, commentando l’approvazione del “piano casa”, una contestatissima norma che ha come obiettivo (parole di Toti) “scardinare una lunga serie di folli lacci e lacciuoli che avevano sterilizzato il settore [dell’edilizia]”.

In Liguria 220 chilometri su 345 della costa sono cementificati, il 63,8%. La media italiana è del 51%. Un vero disastro ambientale raccontato dettagliatamente da una ricerca di Legambiente basata sull’analisi di foto satellitari della costa dal 1988 al 2012. I dati dell’Ispra, aggiornati al 2017 dicono inoltre che la cementificazione invece di fermarsi ha continuato ad aumentare, seppur nell’ultimo anno con un trend contenuto. Resta la maglia nera per il consumo di suolo in aree pericolose, a rischio frane o a rischio idrogeologico. Invece di ridurre il costruito l’abbiamo aumentato e l’abbiamo fatto in zone a rischio, o sotto costa.


 

I parchi di nuovo sotto attacco

La giunta Toti ha di nuovo messo sotto attacco i parchi della Liguria, decidendo di cancellare 1000 ettari di aree protette. Oggi, martedì 26 marzo, il consiglio regionale voterà una legge, fortemente voluta da Toti, in cui si riordinano i parchi liguri.

Pochi giorni fa, commentando la manifestazione organizzata da Fridays for Future Toti ha detto che la “Liguria ha molto da insegnare ad ambientalismo peloso. Questa giunta ha sempre guardato all’ambiente.”

“Non è possibile parteggiare per l’Ambiente - hanno risposto a Toti da Fridays for Future - e al contempo ridurre le risorse e i territori dedicati ad aree protette; il contrasto ai cambiamenti climatici non consente di tenere il piede in due scarpe.”

 

FIRMA LA PETIZIONE

Ci restano meno di dodici anni per impedire che i cambiamenti climatici in atto diventino irreversibili.
Per questo sostengo la mobilitazione di Fridays for Future e chiedo ai politici di agire subito.

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