Genova che osa

Cosa è successo alle comunali? Analisi comparata dei risultati elettorali a Genova.

V Gli schieramenti a Genova

Il primo gruppo delle prossime mappe rappresenta il vincitore nei quartieri delle elezioni dal 2006 a oggi, raggruppate per tipologia: nazionali (Camera dei Deputati 2006, 2008, 2013 e referendum costituzionale 2006), europee (2009 e 2014), regionali (2010 e 2015), comunali (2007, 2012 e 2017). Ognuna di queste mappe è navigabile: è possibile navigare tra le elezioni in anni differenti e, con i filtri sulla destra, tra i risultati di un singolo schieramento.

Queste mappe sono statiche: dipingono quello che è accaduto in un certo anno consentendo con un colpo d’occhio d’inquadrare la situazione politica in città. Tuttavia nel nostro Paese il sistema politico è instabile e i sistemi elettorali disomogenei, sicché da un'elezione all'altra nessuno schieramento è sempre lo stesso: i partiti si scompongono e ricompongono, le coalizioni si smontano e riassemblano. Perciò il secondo gruppo di cartine segue lo sviluppo cronologico di alcune aree politiche, per aiutarne a capirne l’evoluzione elettorale.

Poiché le mappe interattive permettono ogni sorta d’analisi, ci limiteremo ad alcune considerazioni, guidate da questo grafico sul numero di voti assoluti per schieramento.

Il centrosinistra (facciamo riferimento alla coalizione o lista principale a sinistra del centro) ha vinto tutte le elezioni fino alle europee del 2014, ma con un certo grado di variabilità. A esempio nel 2006 lo schieramento di centrosinistra comprendendo tutte le forze politiche dell'area aveva vinto contro un centrodestra altrettanto unito con 90 mila voti di scarto, pari al 22% dei suffragi, l'anno seguente i medesimi schieramenti si erano trovati ad appena 16 mila voti di distanza, pari al 5%, in conseguenza di un aumento dell'astensione che aveva in modo prevalente colpito lo schieramento di Marta Vincenzi. Il M5S e il centrodestra, per contro, sono riusciti a prevalere solo negli ultimi anni, nel 2015 e nel 2017.

Nonostante la variabilità del risultato elettorale degli schieramenti, il centrodestra ha sempre perso rimanendo confinato nella fascia costiera di levante, quella dei quartieri benestanti di Genova, intorno a un nucleo incentrato sulla circoscrizione di San Francesco d’Albaro. Al massimo nel 2007 e nel 2009 Enrico Musso e il PdL erano riusciti a vincere di misura a Sant'Agata e San Martino, nel 2007 Musso anche a Marassi. In occasione del miglior risultato cittadino del centrodestra in termini percentuali prima della vittoria di Bucci, Musso era riuscito ad arrivare a meno di 5 punti percentuali da Vincenzi in un altro insieme di quartieri disposto in un’ideale insieme esterno a quelli vinti: Prè, Fereggiano e San Fruttuoso, Chiappeto e Borgoratti, più Pegli e Castelluccio.

Nell’ultimo quinquennio, con lo strutturale ampliamento dell’area del non voto, la frantumazione delle coalizioni tradizionali e lo sviluppo di un sistema tripolare, la geografia politica cittadina è divenuta molto più variabile. A esempio, Doria nel 2012 era riuscito a prevalere in tutto i quartieri eccetto Albaro e Lido (restando entro 5 punti percentuali da Musso), mentre nel 2014 il PD, pur come meno voti dell'intera coalizione di Bersani l'anno prima, era stato capace di vincere in tutti i quartieri della città (nel 2009 il PdL aveva vinto il Lido col 53% e Puggia col 51). Un anno dopo, nel 2015, la situazione è rovesciata e il centrodestra quasi del tutto unito, con gli stessi voti all’incirca della coalizione di Berlusconi del 2013, arriva prima in quasi tutti i quartieri più benestanti vinti o persi di poco da Musso nel 2007, e si mantiene a distanza contenuta dal M5S in diversi altri, come Molo, Maddalena, Sampierdarena, Belvedere. Il M5S si sostituisce al centrosinistra come la forza prevalente in tutti gli altri quartieri eccetto alcune propaggini di resistenza ai limiti estremi settentrionali e occidentali della città.

Arriviamo al 2017 con un altro rovesciamento ancora: il M5S viene cancellato dalla mappa, il centrodestra riesce ad allargarsi ulteriormente dalle sue zone di forza, vincendo effettivamente diversi quartieri nel Centro Ovest ed allargandosi nella valle del Bisagno, il centrosinistra torna a vincere in una fetta dei suoi quartieri storici, ora però limitato a Ponente, Medio Ponente, Val Polcevera e Centro storico.


storico elezioni a Genova
Infogram







Lo studio consiste in elaborazioni dei dati elettorali nel comune di Genova, quartiere per quartiere negli ultimi anni. I risultati vengono dall'ufficio elettorale del comune, la comparazione con gli altri comuni dall'archivio storico del ministero. I dati elettorali riferiti al 2002 e 2007 sono non ufficiali.


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