RISULTATI DEFINITIVI

MARCO BUCCI

centrodestra

55,49%

EXIT POLL 52% | 60%

ARIEL DELLO STROLOGO

centrosinistra

38,03%

EXIT POLL 35% | 43%

IN AGGIORNAMENTO Exit poll Profilo dell'elettorato Sondaggi e voto

PROSSIMA
GENERAZIONE

Contribuiamo all’elezione di candidate e candidati coraggiosi, impegnati a combattere le diseguaglianze e a garantire opportunità a chi è stato lasciato indietro, a partire da giovani e anziani.

Come si svolge Le liste Candidate e candidati

PROSSIMA
GENERAZIONE

Contribuiamo all’elezione di candidate e candidati coraggiosi, impegnati a combattere le diseguaglianze e a garantire opportunità a chi è stato lasciato indietro, a partire da giovani e anziani.

Come si svolge Le liste Candidate e candidati

Candidate e candidati di centrosinistra in consiglio comunale

Selezioniamo candidate e candidati coraggiosi, impegnati a combattere le diseguaglianze e a garantire opportunità a chi è stato lasciato indietro, a partire da giovani e anziani.

Valuteremo la coerenza e l'impegno nello schierarsi con dichiarazioni pubbliche, manifesti e documenti e se e come organizzeranno iniziative a sostegno delle nostre proposte chiave contro le disuguaglianze.

I RISULTATI

28 candidate e candidati hanno aderito. 4 sono entrati in consiglio comunale.

  • Simona Cosso

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 8

    In questi mesi di campagna elettorale si è schierata con coraggio su tanti temi per noi importanti: la lotta alle diseguaglianze, il taglio delle spese della polizia locale, il recupero degli spazi abbandonati e la pace.

    Ha promosso e collaborato attivamente partecipando spesso alle iniziative che abbiamo organizzato.

    Pensiamo che potrebbe essere un'alleata in consiglio comunale per chi vuole una Genova più eguale e solidale.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Si.



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  • Mariano Passeri

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 8

    Le argomentazioni con cui ha aderito alla nostra campagna ci sono sembrate convincenti. In questi mesi abbiamo collaborato a organizzare una serie di iniziative e abbiamo avuto modo di tenerci in contatto.

    Fosse eletto sarebbe una voce in più in consiglio comunale per costruire una Genova egualitaria e solidale.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Lottare contro le diseguaglianze è una prerogativa della mia visione di politica. Penso che sia assolutamente necessario fermare Bucci perché Genova non è una città per pochi. Dovrà anzi essere una città aperta a tutte e tutti, con una particolare cura verso coloro che, per motivi disparati, vivono ai margini della società. Genova dovrà tornare ad essere città inclusiva.



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  • Emilio Robotti

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 8

    Ha aderito in modo convinto e netto alla campagna con ragionamenti articolati. In questi anni abbiamo avuto modo di collaborare e, anche da candidato alle elezioni regionali, si era schierato per uguaglianza e solidarietà.

    Se fosse eletto in consiglio comunale pensiamo potrebbe essere un valido alleato nel costruire una Genova più eguale e solidale.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Assolutamente si. Ho molto apprezzato che Arièl delllo Strologo abbia esordito proprio affermando che questa sarebbe stato un punto fondamentale del programma della coalizione. Combattere le diseguaglianze, siano di reddito, culturali, di genere o altro, è indispensabile per poter costruire una Genova diversa e più equa, giusta, solidale. Un solo esempio per tutti: l'aumento dei posti in asilo nido e la loro gratuità. Si incrocia sia la questione (e quindi, le diseguaglianze) di genere, sia la politica per le famiglie (tutte, anche same sex: con o senza figli , genitore unico e figli, sposati o conviventi), sia la decrescita demografica che va invertita e trasformata in crescita e via dicendo (mi fermo, se no diventa un comizio).


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  • Laura Tamiro

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7,5

    Ha aderito alla nostra campagna con argomentazioni solide, tuttavia è contraria a sperimentare l’eredità per l’autonomia.

    Negli ultimi anni si è sempre dimostrata una valida alleata. Abbiamo avuto modo di confrontarci con lei sui temi della campagna elettorale e ha partecipato alle nostre iniziative.

    Pensiamo che sarebbe una valida voce in consiglio comunale a favore di una Genova più egualitaria e solidale.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    certo ! E bisogna sensibilizzare i molti non privilegiati sul senso delle maggioranze non silenziose, invitandoli a votare per chi lavorerebbe a loro favore, senza farsi distrarre da eventi pubblici banali e di mera apparenza, che ricordano il "Panem et circenses" dei Romani.. Sono convinta che la maggiore e intersezionale diseguaglianza da contrastare sia quella nei confronti delle donne, e che i basilari interventi di competenza Comunale siano adeguate Case Rifugio ed asili nido. Qualora venissi eletta, per iniziare devolverei una quota dei gettoni di presenza a questi capitoli di bilancio.



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  • Simone D'Angelo

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Tra le risposte che abbiamo ricevuto le sue sono le più solide e ragionate politicamente anche se ci sono delle dissonanze sul tema della sicurezza apprezziamo lo sviluppo di un pensiero complesso: ad esempio sulla questione generazionale e sul tema degli spazi in città.

    In questi mesi ci siamo tenuti costantemente in contatto e, pur comprendendo le difficoltà del ruolo di segretario del pd, avremmo apprezzato un maggiore coraggio e decisione rispetto ad alcune scelte chiave che avevamo condiviso. Non ha dato seguito, ad esempio, al percorso per definire le priorità della coalizione che avevamo concordato insieme.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Sì. L’acuirsi delle disuguaglianze è il problema fondamentale del nostro tempo. Genova rappresenta uno scenario emblematico: nella nostra città le disuguaglianze sociali, generazionali, ambientali e di genere sono in continuo aumento. La lotta alle disuguaglianze, oltre ad essere una priorità per sanare il tessuto sociale della nostra città, è anche la chiave necessaria per immaginare qualunque possibile sviluppo di Genova, nella convinzione che laddove permangano forti disuguaglianze sociali, non può esserci vera crescita né futuro, se non per pochi privilegiati. Pertanto la lotta alle disuguaglianze non deve essere solo fatta in chiave emergenziale per affrontare il presente, ma piuttosto essere adottata come asse portante per progettare il futuro.



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  • Lilia Vigo

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Ha aderito alla nostra campagna e ha risposto in modo articolato alle nostre domande.

    In questi anni più volte abbiamo trovato Lilia al nostro fianco nelle nostre campagne. In questi mesi si è impegnata a promuovere iniziative su temi che ci stanno a cuore.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    La lotta alle diseguaglianze deve essere alla base del programma della coalizione, da lì devono partire le scelte per la parte più debole, per il territorio soprattutto le periferie che sono state lasciate in abbandono da Bucci e che stanno pagando le scelte sbagliate di un'amministrazione tesa al privato ed alla cementificazione.


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  • Lorena Lucattini

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Ha aderito convintamente alla nostra campagna e abbiamo avuto modo di confrontarci e tenerci aggiornati su alcuni temi.

    In questi anni più volte abbiamo trovato Lorena al nostro fianco nelle nostre campagne.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Si senza ombra di dubbio, ci vorrebbe maggiore cura per il sociale, completamente deprivato dalla giunta Bucci.



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  • Flora Cordone

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Ha ampiamente argomentato la sua adesione alla nostra campagna. Sul tema delle diseguaglianze apprezziamo l’approccio multidimensionale mentre sul tema della sicurezza sostiene tesi che non condividiamo.

    In questi mesi abbiamo avuto modo di confrontarci più volte e ha partecipato alle nostre iniziative. Apprezziamo anche che nel corso della sua campagna si sia espressa più volte sui nostri temi.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Certamente. Nella nostra città negli anni dell'attuale amministrazione il divario tra cittadini si è sicuramente ampliato e conseguentemente anche le disuguaglianze: innanzi tutto le disuguaglianze di genere, ma anche tra chi ha più o meno risorse economiche e tra chi vive nelle zone centrali rispetto a chi vive nelle periferie. Per il primo aspetto il problema è radicato perché la nostra cultura, la nostra storia, la vita sociale e i ritmi lavorativi sono ancora pensati con un ottica esclusivamente maschile... si dovrebbe cambiare punto di vista e iniziare a pensare a misure che aiutino la cittadinanza femminile a conciliare la vita lavorativa con quella personale e familiare.

    I seguenti due aspetti sono, non sempre, collegati perche' spesso chi abita nelle periferie dispone anche di meno risorse economiche. Tali problematiche si potrebbero risolvere attivando servizi, punti di svago, centri di studio (possibilmente ad accesso libero) anche nei quartieri decentrati; non meno importante è la rete di trasporti che dovrebbe essere più efficiente (a prezzi ridotti, se non gratuito, per giovani e per chi ha un reddito basso). Per ridurre le disuguaglianze è fondamentale ricucire il tessuto sociale della città (istituire o aiutare case di quartiere, associazioni, asili nido...) e quello socio-sanitario (consultori, sportelli di ascolto...). Ovviamente si tratta di un problema complesso, le cui soluzioni per avere un risultato necessitano di tempo.



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  • Francesco Zannini

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Ha aderito con entusiasmo alla nostra campagna e abbiamo avuto modo di confrontarci più volte. Apprezziamo in particolare l’impegno sulla questione giovanile.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Certamente, rimettere le persone al centro. Una amministrazione deve pensare a tutti.


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  • Nicola Fonsa

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Ha aderito alla nostra campagna e abbiamo avuto modo di confrontarci. Abbiamo registrato una solida convinzione rispetto a diverse nostre idee e proposte e una visione articolata sul tema delle diseguaglianze.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Certo il mio #Zenapertutti , per una città inclusiva dove tutti possano vivere appieno la nostra città.



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  • Alessio Gialdini

    LISTA DELLO STROLOGO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Apprezziamo l’entusiasmo con cui ha aderito alla nostra campagna e la riflessione critica su questioni come la lotta alle diseguaglianze e la proposta sull’eredità per l’autonomia. Abbiamo avuto modo di incontrarci e confrontarci direttamente.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    La lotta alle disuguaglianze deve essere e sarà per me un punto centrale, è un problema etico perchè la "dotazione economica" iniziale determina la disponibilità di strumenti di cui ogni individuo può servirsi per autodeterminarsi, ma se a qualcuno non interessasse è chiaro che sia anche un problema pratico, l'esclusione dalla società che la povertà (direttamente o indirettamente) produce, inibisce la potenzialità totale umana che potremmo sfruttare, rallentando così qualunque processo di sviluppo. Non è un caso che i quartieri con tassi di povertà più alti coincidano con tassi di scolarizzazione più bassa, maggiore criminalità, maggiore sfiducia nelle istituzioni...


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  • Francesca Ghio

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 7

    Ha aderito alla nostra campagna con argomentazioni chiare e convincenti. Non abbiamo avuto modo di collaborare a iniziative anche se ci siamo tenuti in contatto.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Disuguaglianze è un contenitore così vasto che include tutto il marcio che siamo abituati a vivere. Viviamo nella meritocrazia senza che ci siano giustizia ed equità sociale. Siamo totalmente anestetizzati e confuso all’interno di un paradosso emotivo. Penso che la rivoluzione debba essere culturale, empatica e comunicativa.


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  • Carla Scarsi

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito alla campagna anche se non è d’accordo con l’eredità per l’autonomia e probabilmente non condivide la nostra idea di tagliare i fondi alla polizia locale.

    In questi anni l’abbiamo trovata spesso al nostro fianco nelle nostre campagne.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Si



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  • Stefano Amore

    LISTA DELLO STROLOGO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6,5

    Ha risposto in maniera articolata e convinta ipotizzando anche proposte rispetto ai nostri temi fondamentali. Non abbiamo avuto modo di incontrarci anche se abbiamo avuto modo di tenerci in contatto.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Genova è una città sempre più divisa e dove le disuguaglianze sono cresciute in particolare negli ultimi 5 anni. Il mio impegno nel prossimo Consiglio Comunale sarà innanzitutto rivolto ad invertire questa tendenza. Bisogna colmare il divario che esiste tra periferie e centro. Nascere a Begato, al CEP o in altri quartieri simili non può segnare la vita di un bambino. Bisogna investire in modo consistente, nei servizi sociali territoriali, nel diritto allo studio e nei servizi di prossimità nelle periferie. Gli anziani che a Genova sono maggioranza sono sempre più uno scarto a partire da quelli con difficoltà economica per i quali le fragilità si sommano. Bisogna integrare il sistema di assistenza sociale a quello sanitario e potenziare i servizi domiciliari. I nuovi genovesi devono essere realmente integrati nel tessuto cittadino a partire da quello economico. Bisogna eliminare sacche di marginalità dei cittadini stranieri.


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  • Valentina Isola

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6,5

    Ha aderito fornendo risposte molto dettagliate e apprezziamo l’entusiasmo. Abbiamo avuto modo di confrontarci e apprezziamo che nella sua campagna abbia diffuso i nostri contenuti.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Sono assolutamente d'accordo in quanto penso che la politica debba riportare al centro il benessere e gli interessi dei cittadini, ma per riuscire in questo deve attuare una strenua lotta alle diseguaglianze e dare loro gli stessi strumenti per poter vivere senza essere discriminati e/o relegati ai margini della società "attiva" che deve essere piena di possibilità lavorative e di crescita personale; di esperienze formative, individuali, ma al contempo collettive. A Genova durante questi cinque anni, con il sindaco Bucci, sono aumentate notevolmente le diseguaglianze di qualsiasi tipo legate al genere, allo status, al censo (cosa che incide sul potere di acquisto dei singoli), alle disabilità, alle condizioni di salute e abitative e questo processo è sotto gli occhi di tutti. Sono state, infatti, molte le azioni che dovrebbero far i riflettere i più, ne cito alcune (forse le maggiormente note): un'azione legale contro la bi-genitorialità di una bambina genovese; il mancato patrocinio al Gay Pride; la richiesta di votare per accordare benefici e agevolazioni solo alle coppie sposate e iscritte al Registro delle Famiglie escludendo così le coppie conviventi, quelle separate e le unioni omosessuali; le multe a chi veniva trovato a rovistare nei cassonetti o quelle date a raffica (con il solo scopo di emettere il provvedimento di Daspo urbano che fa scattare il divieto di avvicinamento a determinate zone della città) ai clochard trovati a bivaccare nei giardini Baltimora e a Piccapietra (rei, secondo l'assessore alla sicurezza Garassino, di rovinare l'immagine e il decoro di Genova); marciapiedi e aree verdi lasciate senza tempestive manutenzione (soprattutto nei quartieri periferici e/o collinari perché l'attenzione di Bucci è sempre rivolta verso alcune zone del centro città o dell'estremo levante a lui particolarmente care e sostenute da municipi della sua coalizione e non a caso il desiderio di eliminare questi ultimi e il suo cercare in tutti modi di dotarli di minore potere è comunque un voler aumentare le differenze tra cittadini creandone di serie A, B e C). Merita un'evidenziazione maggiore l'assenza, da ben tre anni, di un assessore alle politiche sociali (a nulla sono valse le interrogazioni in merito del gruppo PD e altre azioni ad hoc per ottenerne il ripristino). Credo che questi esempi siano ben esaustivi di come a Genova, in soli cinque anni, ci sia stata un'inversione di tendenza rispetto a quanto sarebbe stato logico e auspicabile dato che siamo negli anni Venti del XXI secolo: un ritorno e una recrudescenza delle disparità e un cancellare e calpestare i diritti dei cittadini (alcuni faticosamente conquistati).


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  • Filippo Bruzzone

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito alla nostra campagna con argomentazioni chiare e nette. In questi mesi di campagna elettorale non c’è mai stato modo di collaborare o confrontarci.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Siamo al termine di un ciclo amministrativo in cui le disuguaglianze si sono accentuate, dove dobbiamo ribadire con forza che chi nasce in un quartiere periferico (specialmente se collinare) ha meno possibilità di altre o altri: combattere questo, colmare le lacune create, non è solo una priorità ma una questione di giustizia sociale che non può più attendere. In parte ci ho provato in questi anni nel consiglio di municipio, ma serve maggiore impegno e nelle sedi dove si possano avanzare proposte più incisive


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  • Daniele Cicala

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito alla nostra campagna rispondendo in modo articolato e convincente e avanzando proposte precise. In questi mesi di campagna elettorale non c’è mai stato modo di collaborare o confrontarci.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Assolutamente sì, penso che il comune dovrebbe sfruttare l'autonomia fiscale prevista dalla riforma costituzionale del 2001 per aumentare l'addizionale IRPEF (imposta progressiva) sui redditi più alti. Inoltre l'introduzione del porta porta per la raccolta differenziata potrà aumentare la percentuale e fare scendere la TARI che pesa sulle famiglie. Inoltre penso che il comune dovrebbe garantire le strutture di accoglienza per le persone senza fissa dimora non solo nel periodo invernale ma per tutto l'anno.


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  • Luciano Seddaiu

    LISTA DELLO STROLOGO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito alla nostra campagna e abbiamo avuto modo di confrontarci e apprezzare il suo impegno.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Assolutamente obbligatoria contro le disuguaglianze, I pregiudizi e le barriere architettoniche


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  • Luca Morelli

    LISTA DELLO STROLOGO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito alla campagna ma nelle sue risposte troviamo più elementi di distanza dal nostro pensiero, a partire dal tema delle diseguaglianze, che ha ignorato.

    In queste settimane però si è tenuto in contatto e si è proposto come interlocutore. Abbiamo avuto modo di confrontarci e apprezziamo il suo entusiasmo.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Una società inclusiva dove contaminazione è sinonimo di crescita culturale e miglioramento personale credo che sia la base del futuro. Purtroppo come società italiana siamo indietro da questo punto di vista. Vero è che società contaminata potrebbe non rivelarsi sempre del tutto inclusiva, lasciando comunque aperte delle frange estreme, ma una società contaminata è un obiettivo da perseguire.



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  • Walter Gaggero

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito tra i primi alla nostra campagna e si è sempre tenuto in contatto con noi anche negli anni precedenti.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Deve essere una priorità per tutto il mandato


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  • Luca Valerio

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito alla nostra campagna. Non abbiamo avuto modo di incontrarci.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Certamente


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  • Carmelo Zappalà

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 6

    Ha aderito alla nostra campagna pur avendo una posizione distante da noi sul tema della sicurezza e non condividendo appieno il senso dell’eredità per l’autonomia.

    Abbiamo avuto modo di incontrarci e confrontarci anche se non siamo riusciti a organizzare iniziative insieme.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Sono totalmente d'accordo. In questi 5 anni ben poco è stato fatto per combattere le forti disuguaglianze presenti in città, dove vi sono forti disparità di reddito e di servizi; bisogna invertire la tendenza e ragionare unitamente per una città più equa. Inoltre, la pandemia di covid ha accentuato e aggravato le condizioni delle persone già vulnerabili, vedi per situazioni lavorative o di salute. Bisogna agire e farlo in fretta, in maniera prioritaria.



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  • Maria Rosa Merlano

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 5,5

    Ha aderito alla nostra campagna con qualche dubbio. In questi mesi non abbiamo avuto modo di confrontarci direttamente.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Si


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  • Pietro Cento

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 5,5

    Ha aderito alla nostra campagna seppur con qualche dubbio sul tema del taglio della spese della polizia. In questi mesi non abbiamo avuto modo di confrontarci direttamente.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Si, certo.


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  • Yobana Soledad Tafur

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 5,5

    Ha aderito alla nostra campagna pur avendo posizioni differenti sul tema del taglio alle spese per la sicurezza. In questi mesi di campagna elettorale non c’è mai stato modo di collaborare o confrontarci.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Assolutamente d'accordo


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  • Antonella Cascione

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 5,5

    Ha aderito alla nostra campagna pur esprimendo una posizione dissonante sul tema della sicurezza. Non abbiamo avuto modo di incontrarci.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Credo debba essere priorità di chiunque


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  • Elena Torre

    SINISTRA ITALIANA

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 5,5

    Ha aderito alla nostra campagna anche se sul tema della sicurezza ha fornito risposte non convincenti. Non abbiamo avuto modo di confrontarci.


    Sei d'accordo che la lotta alle diseguaglianze debba essere la priorità della coalizione all'opposto di Bucci che vuole una città per pochi privilegiati?

    Si. La politica della città vetrina impoverisce tutti. Perché si crea disagio, degrado e insicurezza, perché tra l'altro favorisce un turismo ignorante che non porta benessere e la città si svuota.


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  • Cristina Lodi

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 5

    Eletta da 10 anni si ricandida per il terzo mandato, dimostrando come altri una scarsa generosità e incapacità di dare spazio a nuove generazioni. Negli ultimi 5 anni per 3 anni ha ricoperto la carica di capogruppo del pd, di fatto era la leader dell’opposizione a Bucci. Non ha condotto una opposizione capace di organizzare cittadine e cittadini intorno a una visione alternativa a quella di Bucci e fondata su priorità chiare.

    Nel suo mandato l’opposizione a Bucci è stata così blanda da arrivare ad astenersi su un ordine del giorno della destra che dichiarava Genova città anticomunista e che equiparava di fatto nazismo e comunismo. Il suo stesso partito ha deciso di rimuoverla dal ruolo di capogruppo a seguito di questo episodio.

    Abbiamo apprezzato il coraggio nel proporsi come possibile candidata sindaca per il centrosinistra e il fatto che si sia sempre battuta per tematiche relative alle politiche sociali con una prospettiva generale e non micro localistica, seppur con una prospettiva un po’ diversa dalla nostra.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Alberto Pandolfo

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 4

    Eletto da 10 anni in consiglio comunale ha ricoperto, nello stesso periodo, anche la carica di segretario del Partito Democratico. Anche lui dimostra scarsa generosità e incapacità di favorire la partecipazione di nuove generazioni.

    Nonostante il doppio ruolo e la posizione di leadership il partito democratico negli ultimi anni è rimasto immobile, chiuso su se stesso e incapace di fare proposte innovative e coraggiose per affrontare la questione delle diseguaglianze.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliere uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Claudio Villa

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 4

    Eletto da 15 anni. Anche lui dimostra scarsa generosità e incapacità di favorire la partecipazione di nuove generazioni.

    È un politico delle piccole cose, che si impegna di micro questioni senza affrontare nel complesso quello che, per noi, è il tema fondamentale: la lotta alle diseguaglianze.

    In questi anni all’opposizione non l’abbiamo mai trovato come alleato in nessuna delle nostre campagne ne ha mai promosso iniziative che ci hanno interessati.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Enrico Pignone

    EV CON SANSA - LC

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 5

    Da 10 anni in consiglio comunale, ha ricoperto il ruolo di capogruppo nella lista Doria. In questo arco di tempo si è anche candidato per due volte alle elezioni regionali. Anche lui, come altri, dimostra scarsa generosità e incapacità nel favorire la partecipazione di nuove generazioni.

    Nonostante una vicinanza ideale sui temi che ci stanno a cuore, in particolare in materia ambientale, non ha voluto ne è stato capace di organizzare cittadine e cittadini in una opposizione a Bucci innovativa e coraggiosa con al centro la lotta alle diseguaglianze.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Gianni Crivello

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 3

    Eletto da 20 anni è stato già candidato sindaco contro Bucci cinque anni fa. Anche lui dimostra scarsa generosità e incapacità di favorire la partecipazione di nuove generazioni.

    In quanto candidato sindaco contro Bucci avrebbe potuto essere il leader dell’opposizione. In questi anni però non è nemmeno riuscito a tenere unito il gruppo che aveva il suo nome. Ad oggi di 4 eletti nella lista Crivello si ricandidano tutti ma in 3 liste diverse. Un dato rappresentativo della totale assenza di progettualità politica da parte di Crivello.

    In generale se l’opposizione in questi 5 anni non ha espresso una visione coraggiosa con al centro la lotta alle diseguaglianze è soprattutto per l’impostazione di Crivello con cui già in passato abbiamo polemizzato.

    Lui proponeva un centrosinistra senza grande visione ideale e ambizione ancorato alle piccole cose mentre noi chiedeva una coalizione coraggiosa capace di affrontare il grande nodo delle diseguaglianze. È questa visione limitata che porta cittadine e cittadini di sinistra a non entusiasmarsi.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Maria Josè Bruccoleri

    LISTA DELLO STROLOGO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 4

    Eletta 5 anni fa nella lista Crivello è poi passata da un gruppo all’altro sulla base delle opportunità del momento. Alle passate elezioni regionali è stata candidata nelle liste di Massardo opponendosi, da destra, a Ferruccio Sansa.

    In questi anni all’opposizione non l’abbiamo mai trovata come alleata in nessuna delle nostre campagne ne ha mai promosso iniziative che ci hanno interessati.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Alessandro Terrile

    PARTITO DEMOCRATICO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 3

    Alessandro Terrile è capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale a Genova. Come candidato uscente pubblichiamo già la nostra valutazione sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.

    “Garantire uguaglianza di diritti e di opportunità è un dovere, ma solo premiando il merito e le competenze” dice Alessandro Terrile sul suo sito web. Una affermazione che ci trova profondamente in disaccordo, l’idea di condizionare l’uguaglianza al merito o altri prerequisiti significa non garantirla affatto. L’uguaglianza è una precondizione che va assicurata a prescindere.

    Qualche anno fa ha firmato un appello per sostenere il nostro piano per una eredità per l’autonomia dei giovani. A questo impegno però non sono seguite iniziative o prese di posizione ulteriori. In questi anni ha svolto un'opposizione circoscritta, limitandosi a rispondere alle iniziative della giunta per contrastarle ma senza sviluppare una visione alternativa e senza promuovere campagne di più ampio respiro.

    Abbiamo apprezzato le prese di posizione sul tema degli spazi, dal Mercato del pesce alla recente vicenda dell’ex cinema di via Chiabrera, così come la proposta di pedonalizzare piazza Colombo. È mancato su questi temi fondamentali la capacità di andare oltre l’opposizione e sviluppare piani ambiziosi, che avrebbero potuto costruire il fondamento di un programma innovativo della coalizione.

    Più volte ha richiamato la giunta sui temi della trasparenza, criticando le scelte opache dell’amministrazione, spesso reticente nel fornire numeri e analisi sul proprio operato.

    Giudichiamo in modo estremamente negativo le posizioni assunte sul tema della movida anche nel corso del recente dibattito in consiglio comunale e l’aver votato e fatto votare un ordine del giorno per noi irricevibile. Ci dispiace che, nonostante ripetuta richiesta, non abbia trovato tempo e modo di incontrarci e ascoltare le nostre proposte.

    La recente nomina ad amministratore delegato dell’ente bacini è ragione determinante per assegnare al candidato una netta insufficienza. E lascia domande aperte a cui non abbiamo trovato, da Terrile, risposte convincenti. L’ente bacini deve essere posto al servizio della città, non viceversa. Come può un consigliere comunale (e uno dei principali leader del centrosinistra) svolgere allo stesso tempo entrambi i ruoli? Quando si dovranno assumere decisioni in conflitto rappresenterà i genovesi o gli interessi industriali dell’ente bacini? Se davvero avesse svolto un'opposizione combattiva sarebbe stato nominato per un ruolo di questo tipo?


    Martedì 10 maggio Terrile ha annunciato il ritiro della candidatura con le seguenti motivazioni che pubblichiamo integralmente.

    RITIRO LA MIA CANDIDATURA L'UNICO MIO OBIETTIVO E' LA VITTORIA DELLA COALIZIONE PROGRESSISTA

    Ho dato la mia disponibilità a candidarmi in Consiglio Comunale per proseguire un impegno civile a cui tengo, non vedendo una specifica incompatibilità o una contraddizione con l’incarico che ho recentemente assunto.

    Ritengo peraltro che le competenze professionali e il lavoro di ciascuno siano elementi inscindibili del vissuto di chiunque faccia politica, senza necessariamente determinare conflitti di interessi.

    Sono stupito e amareggiato delle reazioni che individuano un interesse personale in una disponibilità che sarebbe innanzitutto un servizio. Pur non condividendo il merito di tali polemiche, ritiro la mia candidatura, nello spirito di assicurare il massimo sostegno alla coalizione progressista e al nostro candidato sindaco.

    Ad Ariel dello Strologo, al Partito Democratico di Genova e al suo Segretario Simone D’Angelo un sincero ringraziamento per il sostegno che non è mai venuto meno. E una certezza: sarò al vostro fianco con ancora maggiore impegno.

    Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=2054076018133482&id=722425124631918


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  • Stefano Bernini

    PARTITO DEMOCRATICO

    PRESIDENTE MUNICIPIO

    VOTO: 3

    Eletto da più di 20 anni con ruoli diversi tra cui quello di vicesindaco si ricandida a presidente di municipio, ruolo già ricoperto. In questi anni all’opposizione non l’abbiamo mai trovato come alleato in nessuna delle nostre campagne ne ha mai promosso iniziative che ci hanno interessati.

    Rappresenta il tipico politico delle piccole cose, che si impegna di micro questioni senza affrontare nel complesso quello che, per noi, è il tema fondamentale: la lotta alle diseguaglianze.

    Rimbalzare tra municipio e comune senza dare spazio e senza contribuire a formare nuove generazioni è per noi fortemente negativo. Questa scarsa generosità e l’insistenza nel ricandidarsi al municipio è uno dei fattori determinanti nello squilibrio di genere tra le candidature a presidente di municipio.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Pietro Salemi

    LISTA DELLO STROLOGO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 3

    Eletto da 10 anni in consiglio comunale è passato dall’opposizione a Doria alla lista civica di Crivello a Italia Viva e ora alla lista Dello Strologo.

    In questi mesi ci ha scritto via email per dirci che condivideva le nostre priorità. Tuttavia in questi mesi di campagna elettorale non l’abbiamo mai sentito esprimersi su queste. È la ragione per cui, insieme alla sua storia politica, non lo riteniamo un alleato credibile.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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  • Ubaldo Santi

    LISTA DELLO STROLOGO

    CONSIGLIO COMUNALE

    VOTO: 2

    Già eletto in consiglio comunale per 15 anni è passato da un gruppo all’altro. Cinque anni fa in particolare veniva eletto nella lista Bucci per poi passare al gruppo di Fratelli d’Italia, convinto dal progetto di costruzione del centrodestra di Giorgia Meloni. Cacciato da Fratelli d’Italia per questioni locali è approdato alla lista Dello Strologo.

    Chi si è trovato d'accordo con le idee della Meloni, ricoprendo ruoli politici, è per noi quanto di più distante possa esserci. Ci è inspiegabile come sia stato possibile candidarlo nella lista Dello Strologo.


    Non ha aderito alla nostra campagna ma in quanto consigliera uscente pubblichiamo una nostra valutazione basata sul suo percorso politico di questi cinque anni, sulle proposte portate in consiglio comunale e sulle dichiarazioni pubbliche.


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