La nostra
valutazione

La visione delineata sulle questione dell'Europa unita e dell'ambiente è chiara e articolata. La risposta sul tema dell'uguaglianza è invece meno completa, ma include spunti significativi. Sul punto della solidarietà, manca una proposta più strutturale.

3.75/5

Le risposte
della candidata

Per un'Europa più unita

Per portare a compimento il processo di costruzione europeo è necessaria una revisione dell’assetto dell’Unione Europea nelle aree di competenza minore (difesa, immigrazione, fiscalità). Le iniziative che intendo perseguire sono:
Aumento del bilancio comunitario dall’attuale misero 1% ad almeno il 4-5% del PIL europeo. Obiettivo che si può raggiungere destinando all’UE non solo i dazi, ma anche un’aliquota IVA di circa 20% sulle importazioni extra UE e creando una web tax europea armonizzata.
Istituzione di un esercito europeo e creazione di una guardia costiera europea. Potenziamento della capacità di risposta europea nel campo della cyber-warfare.
Creazione di una corporate tax minima per tutti, su cui i singoli Stati possano aggiungere delle proprie aliquote addizionali. Inoltre l’assetto istituzionale europeo va rivisto in senso di maggiore democrazia. Per questo mi battero’ per:
Iniziativa legislativa del parlamento europeo
Presidente della Commissione eletto direttamente
Un portale unico dove i cittadini europei possano attivare e realizzare consultazioni, petizioni, iniziative, richieste di accesso agli atti e alle informazioni, dibattiti pubblici etc.
Un meccanismo efficace di sanzioni per quegli stati che non rispettano i diritti umani e le liberta’ fondamentali – l’articolo 7 non basta per manterele l’UE come presidio delle liberta’ dei cittadini europei.

Per un'Europa più eguale

L’Europa che immagino è un posto dove donne e giovani possano garantirsi una piena integrazione nella vita economica e sociale europea, soprattutto nel campo tecnico-scientifico.Negli anni a venire, gli esperti di materie STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) saranno sempre più richiesti sul mercato del lavoro. Settori in cui le donne sono una minoranza.
È fondamentale avvicinare le ragazze europee alle materie scientifiche, diffondendo nuove linee guida sulle materie STEM e sul loro potenziale, ed educando le scienziate che domani cambieranno l’Europa. l’Erasmus resta spesso un privilegio riservato a chi riesce a finanziarsi in autonomia. Per rendere i benefici dell’Erasmus accessibili a tutti, vanno aumentati e riequilibrati i fondi.
Avvio di un Erasmus per gli studenti degli istituti professionali
Creazione di un Erasmus anche per gli insegnanti.

Per un'Europa più solidale

Se non esiste alternativa ai viaggi della speranza, i viaggi della speranza diventano l’unica alternativa. E con i visti bloccati in questo momento di alternative ai viaggi della speranza, per i migranti che arrivano in Europa, non ce ne sono. Per questo motivo dobbiamo riaprire dei flussi legali con cui offrire una via percorribile di migrazione. Va ripristinato un sistema di rilascio dei visti d’ingresso dai consolati europei nei Paesi d’origine. Con un’alternativa del genere, saranno certamente in molti a preferire l’attesa di un visto ai viaggi della morte. Inoltre, è necessario direzionare i finanziamenti europei a quelle città che accolgono migranti e richiedenti asilo, stanziando per ogni euro speso in integrazione un euro in servizi sociali per la cittadinanza. Così che accoglienza significhi più servizi per tutti. Da ultimo, si dovrebbero immaginare partnership con le universita’ del Mediterraneo e dei Balcani per attrarre e trattenere giovani talenti stranieri: investire in formazione e’ la prima condizione per costruire rapporti duraturi culturali, commerciali e politici.

Per un'Europa più verde

Per rendere l’Europa più sostenibile, è necessario rendere gli investimenti più sostenibili attraverso:
Inserire la sostenibilità nel portafoglio della Banca Europea degli Investimenti, tramite un vero investimento verde.
Integrare la supervisione dei rischi finanziari da clima nell’operato degli istituti di supervisione finanziaria con nuovi indicatori che quantifichino la trasmissione sul mercato finanziario.
Integrare il fattore sostenibilità nel portafoglio di investimenti come fondamentale benefit nella gestione dei beni economici.
Spingere verso la condivisione dei dati per quanto riguarda i dati climatici-finanziari, quali gli asset e le obbligazioni verdi nei portafogli investimenti.
Creare condivisione di conoscenza sul rischio climatico tramite un approccio multilivello compatibile con gli attori più diversi, dalle grandi multinazionali alle PMI locali.
Sviluppare la collaborazione e la condivisione dei dati climatici a livello europeo.

Commento libero

Avete scelto la parola HOPE. Io nella mia campagna ho scelto la parola SCELTA. Ma penso che fondamentalmente l’idea resti la stessa: che l’Unione Europea sia la scelta di coloro che vogliono che la nostra societa’ resti aperta e quindi sia uno spazio di speranza e opportunita’ per i suoi cittadini e per coloro che si avvicinano da luoghi meno fortunati.

Possiamo fare la differenza
La battaglia per un'Europa più unita, eguale, solidale e verde non finisce il giorno delle elezioni. Comunque andranno queste elezioni continueremo a lottare per un'Europa più unita e giusta, unisciti a noi.

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