Il prossimo
parlamento europeo

Se si votasse oggi il parlamento europeo potrebbe essere così. Sovranisti e nazionalisti riuscirebbero a essere presenti in numero estremamente consistente e avrebbero più spazio per i loro discorsi d’odio e per cercare di rendere l’Europa più ingiusta, divisa e diseguale.

I cosidetti sovranisti non sono organizzati in un unico gruppo omogeneo ma in due o tre, se avranno i numeri per formarli.

La delegazione
italiana

I risultati delle elezioni italiane incideranno in modo particolare. I 73 seggi che spettano all’Italia infatti sarebbero in gran parte presi da destra e grillini. 48 eurodeputati pronti a fare squadra con l’estrema destra europea.

5 FdI
25 LEGA
18 M5S
18 PD
7 FI
FdI LEGA M5S PD FI
5 25 18 18 7

Il peso
dell'affluenza

Le Europee sono le elezioni meno partecipate in Italia. Questo significa che, pur con numeri piccoli, si raggiungono percentuali alte. Anche pochi elettori progressisti in più possono fare la differenza e determinare numeri ben diversi da quelli previsti. Secondo la media degli ultimi sondaggi disponibili, inoltre, in Italia il numero degli indecisi è estremamente alto.

Affluenza

60% AFFLUENZA

Indecisi

23% INDECISI
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Il voto nelle
circoscrizioni

Sulla base delle nostre proiezioni, se si votasse oggi, gli eletti sarebbero ripartiti così. PD e M5S potrebbero eleggere lo stesso numero di parlamentari ma distribuiti in modo non uniforme sul territorio. Al Nord e al Centro infatti il PD sta crescendo.

Eletti Nord Ovest

FdI 1
LEGA 9
M5S 3
PD 5
FI 2

Eletti Nord Est

FdI 1
LEGA 6
M5S 2
PD 4
FI 1

Eletti Centro

FdI 1
LEGA 4
M5S 3
PD 5
FI 1

Eletti Sud

FdI 1
LEGA 4
M5S 7
PD 3
FI 2

Eletti Isole

FdI 1
LEGA 2
M5S 3
PD 1
FI 1

Eletti Totali

FdI 5
LEGA 25
M5S 18
PD 18
FI 7

La forza
delle liste

Gli indecisi sono quasi il primo partito e potrebbero anche stravolgere il risultato previsto. L’affluenza inciderà ulteriormente, perchè se pochi elettori sono attesi al voto anche numeri piccoli possono determinare variazioni consistenti nelle percentuali.

Indecisi - Affluenza

23% INDECISI

Lega

Base elettorale: 26%
Sondaggi: 31%
Bacino potenziale: 37%

26%

M5S

Base elettorale: 19%
Sondaggi: 23%
Bacino potenziale: 26%

19%

PD

Base elettorale: 18%
Sondaggi: 22%
Bacino potenziale: 25%

18%

Forza Italia

Base elettorale: 6%
Sondaggi: 8.5%
Bacino potenziale: 11%

6%

FdI

Base elettorale: 3.5%
Sondaggi: 5.6%
Bacino potenziale: 8%

+Europa

Base elettorale: 2%
Sondaggi: 3%
Bacino potenziale: 4.2%

La Sinistra

Base elettorale: 1.5%
Sondaggi: 2.8%
Bacino potenziale: 4%

Le nostre valutazioni
sui candidati.

Abbiamo chiesto alle candidate e ai candidati che hanno aderito all’appello “Hope – Per un’Europa più unita e più giusta” di esporci brevemente i loro impegni sui nostri obiettivi. Abbiamo valutato le loro risposte e abbiamo dato loro un voto e una sintetica valutazione.

Brando Benifei
4/5

Lista: Partito Democratico
Circoscrizione: Nord Ovest

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Gabriella Branca
3.5/5

Lista: La sinistra
Circoscrizione: Nord Ovest

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Mercedes Bresso
4.25/5

Lista: Partito Democratico
Circoscrizione: Nord Ovest

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Lia Orfei
2.75/5

Lista: +Europa
Circoscrizione: Nord Ovest

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Silvia Parodi
4.25/5

Lista: Europa Verde
Circoscrizione: Nord Ovest

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Giuliano Pisapia
3.75/5

Lista: Partito Democratico
Circoscrizione: Nord Ovest

Leggi di più
Angelica Radicchi
5/5

Lista: Partito Democratico
Circoscrizione: Nord Ovest

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Lorenzo Tosa
4.25/5

Lista: +Europa
Circoscrizione: Nord Ovest

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Daniele Viotti
4.25/5

Lista: Partito Democratico
Circoscrizione: Nord Ovest

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Nota metodologica

La proiezione sulla distribuzione dei seggi nel Parlamento europeo è basata su "The Battle for Europe's Future: Political Cleavages and the Political Balance of Power Ahead of the European Parliament Elections", di Thierry Chopin, Nicolò Fraccaroli, Nils Hernborg, Jean-Francois Jamet, pubblicato da Notre Europe nell'aprile 2019. La proiezione è basata sulla media dei sondaggi, paese per paese, a marzo e tiene conto dell'errore storico misurato nei sondaggi per le elezioni europee. La proiezione tiene conto del fatto che il Regno Unito, non avendo portato a termine il processo di recesso dall'UE, dovrà partecipare al voto. Le singole liste sono aggregate secondo i gruppi europei cui sono affiliate. L'insieme dei "sovranisti" contiene gli eletti delle liste affiliate agli attuali gruppi Conservatori e Riformisti (ECR), Europa delle Nazioni e della Libertà (ENF) e Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD), i partiti britannici favorevoli alla Brexit e il partito di governo ungherese Fidesz recentemente sospeso dal Partito Popolare Europeo, più le altre liste nuove dichiaratamente appartenenti al campo degli euroscettici/nazionalisti.

Per gli ultimi sondaggi si riportano i dati del sondaggio di Demopolis - Istituto di Ricerche, presentato al TG3–Linea Notte, dell'8 maggio 2019. Consistenza numerica del campione: 1.500 intervistati. Rispondenti: interviste complete effettuate 1500 (30,3%); rifiuti/sostituzioni 3.456 (69,7%); totale contatti 4.956 (100%).

La proiezione dei seggi della delegazione italiana al Parlamento europea è data sulla composizione a 73 eurodeputati, cioè quelli dell'ultima composizione del Parlamento europeo. In seguito al recesso del Regno Unito la delegazione italiana crescerà a 76 eletti. La legge italiana impone uno sbarramento al 4% dei voti validi in tutto in territorio nazionale: non accedono di conseguenza al riparto dei seggi le liste che non ottengano almeno tale percentuale. Si applica una eccezione alle liste di minoranze linguistiche, che però impatto carattere marginale non è considerata ai fini della ricerca.

Il riparto degli eletti tra le circoscrizioni è basato su una simulazione in base a una variazione uniforme del voto in percentuale rispetto alle ultime elezioni politiche.

Centro Studi Genova che osa - www.genovacheosa.org/centrostudi
A cura di Stefano Gaggero, Lorenzo Azzolini

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