Stefano Gaggero


Jan 28, 2017

L'UNIVERSITA'

La proposta riguarda la creazione di una zona universitaria nel Centro Storico, secondo il modello di Bologna, in sinergia con l’Università di Genova e facendo leva sulla proposta del recupero degli spazi.

Nei tre quartieri dell’area del Centro Storico infatti si concentra un numero elevatissimo di alloggi sfitti, dopo il crollo demografico dell’ultimo secolo (da 51.809 abitanti del 1951 a 20.367 del 2011, cioè il 61% di residenti in meno).

A fronte della situazione demografica, l’UNIGE non è attrezzata come forza attrattiva per studenti provenienti da altre città italiane e europee. Nel complesso, l’Università di Genova è tra gli Atenei o sistemi di Atenei metropolitani quello con il minor numero di studenti in rapporto alla popolazione. 

Chiaramente è sia un problema di offerta didattica, sia di attrattività del sistema cittadino, ma un intervento promosso dall’amministrazione comunale, che si sviluppi a partire dalla seconda problematica darebbe un impulso all’offerta universitaria, e sarebbe un ulteriore elemento di valore nel tentativo di contrastare la crisi demografica. 

Sul tema degli alloggi, considerando che in Centro Storico si misurano alcuni dei più alti tassi di anziani soli (dal 19 al 22% degli over 75), si possono anche tentare degli esperimenti di coabitazione secondo un criterio di solidarietà intergenerazionale e modelli nordeuropei, dove ogni studente si può pagare l’affitto in ore di compagnia e aiuto alle persone anziane.

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