Utilizzare il latte della cooperativa Val Polcevera per le mense degli asili e delle scuole genovesi. E’ la proposta dell’Intergruppo Rete a Sinistra illustrata oggi pomeriggio in Consiglio comunale da Clizia Nicolella. “Questo Consiglio comunale – ricorda Nicolella – ha approvato un ordine del giorno che esorta il Comune ad adottare un piano verde per gli acquisti riferiti ai propri beni i servizi. Questi acquisti verdi possono riguardare in particolare i servizi mensa per gli asili e le scuole genovesi, il cui approvvigionamento con prodotti del nostro territorio, potrebbe benefici sia per l’economia locale sia per per la qualità dell’alimentazione dei bambini. L’inserimento del latte genovese in questo percorso, potrebbe rappresentare una soluzione di lunga durata per le cooperative della Val Polcevera”.

La proposte dell’Intergruppo Rete a Sinistra non si fermano qui. Tra le iniziative suggerite alla giunta ci sono anche l’avvio delle procedure per il riconoscimento di origine protetta per i prodotti caseari utilizzati per la focaccia al formaggio, la collocazione di distributori di latte crudo nelle principali sedi comunali, nelle scuole e in altri luoghi sede di attività pubbliche, sostegno all’avviamento di start up per macchinari di distribuzione automatica biologica e locale. “Quello che la politica deve fare – commenta, Enrico Pignone – non è solo trovare una soluzione per l’emergenza ma aprire un tavolo per ripianificare e riprogettare un territorio. Oggi paghiamo la conseguenza di aver accettato il rapporto con una multinazionale come soluzione di un problema del passato ma le multinazionali non hanno nessun rapporto con il territorio se non quello legato al mero profitto. Noi, invece, dobbiamo ricostruire un filiera corta e di qualità per il rilancio della nostra produzione”. In questo percorso un alleato fondamentale sono i cittadini che, ricorda il capogruppo, “apprezzano i prodotti di qualità e locali e hanno la capacità di riavviare il rapporto tra l’agricoltura e la città, tra i consumatori e i produttori”.