Lorenzo Azzolini


Jan 29, 2018

Nomine pubbliche: trasparenza e rigore

Qualche giorno fa abbiamo presentato, insieme ai consiglieri comunali di PD e Lista Crivello, le nostre proposte per una procedure più rigorosa e trasparente nelle nomine pubbliche. I cittadini si sentono sempre più distanti dalla politica e dalle istituzioni e se vogliamo riconquistare la fiducia persa dobbiamo rendere i palazzi delle case di vetro.

Il cardine della nostra proposta è proprio la trasparenza. Vogliamo che sia reso pubblico l’albo delle candidature e che si crei un’anagrafe delle cariche pubbliche, consentendo ai cittadini di farsi un’idea sia delle qualità delle persone che si candidano a svolgere certi incarichi sia poi di quelle che effettivamente vengono nominate. Albo e anagrafe dovrebbero contenere una serie di informazioni ulteriori rispetto ai semplici curriculum come gli emolumenti ricevuti, la situazione patrimoniale, i conflitti di interesse.

Su questo tema il comune di Genova non parte da zero ma da una serie di linee guida, adottate anni fa che contengono molti punti validi. L’albo delle candidature è già presente, ad esempio, anche se in una forma meno dettagliata di quanto vorremmo noi. Forse proprio per questo che Bucci, mentre noi lavoravamo a una proposta per rafforzare questo impianto, ha presentato un documento per distruggerlo. Un vero e proprio blitz contro la trasparenza.

Venerdì scorso infatti la maggioranza ha portato in discussione un testo che eliminava l’Albo delle candidature esistente e la possibilità per il consiglio comunale di discutere le proposte di nomina. Un modo per Bucci per sostenere di non dover rendere conto a nessuno delle sue scelte. Gli stessi consiglieri di maggioranza sono intervenuti contro a questo provvedimento e la giunta ha fatto, parzialmente, marcia indietro.

Alla fine quindi la nostra proposta difende quanto di buono fatto dalle precedenti amministrazioni e consente ulteriori passi avanti.

Bucci, che si vanta del suo curriculum internazionale e sbandiera l’idea del merito e della competenza, non dovrebbe avere paura della trasparenza. Così come non dovrebbe avere paura, sempre in tema di trasparenza, a spiegare chi ha finanziato la sua campagna elettorale. Evidentemente però, troppo abituato a certe logiche aziendali, l’idea di rendere conto ai cittadini lo infastidisce.

Dalle elezioni regionali in poi abbiamo sempre lavorato per rendere le nostre istituzioni più rigorose e trasparenti. Abbiamo voluto con forza che il programma del centrosinistra fosse coerente con questi obiettivi e ora, anche se non abbiamo una rappresentanza diretta in consiglio comunale, abbiamo lavorato per vedere rappresentate quelle idee. Continueremo.

 

Il documento firmato insieme ai gruppi consiliari PD e Lista Crivello

PROPOSTE PER UN COMUNE PIU’ TRASPARENTE

Bucci prova il blitz contro la trasparenza La giunta ha portato in discussione una modifica delle linee guida sulle nomine nelle partecipate che ridurrà drasticamente la trasparenza della procedura.

Il documento della maggioranza prevede infatti l’eliminazione dell’albo delle candidature e la possibilità per il sindaco di chiamare direttamente chi vuole, indipendentemente dalla candidatura e dalla conseguente presentazione di un curriculum.

Viene tolta anche la possibilità di riunire una commissione consiliare a riguardo riducendo così gli spazi di discussione anche alla stessa maggioranza che sostiene il Sindaco.

La trasparenza è sempre un dovere, in particolare modo però quando tanti cittadini si sentono distanti e sfiduciati dalle istituzioni.

Per questa ragione presentiamo un pacchetto di proposte per rendere la procedura delle nomine più trasparente, rigorosa e meritocratica.

Albo pubblico delle candidature

Proponiamo che l’albo delle candidature sia mantenuto e che sia anche reso pubblico per tutti i cittadini sul sito internet del Comune, in una apposita sezione dedicata alle nomine. Nell’albo dovranno essere pubblicati l’elenco delle nomine in scadenza, i curriculum e la documentazione di ogni singolo candidato, i provvedimenti di nomina del Sindaco.

Anagrafe delle cariche pubbliche

Nella medesima sezione dovranno anche essere pubblicate obbligatoriamente le informazioni su tutti i titolari di cariche pubbliche designati dal Comune. Sarà così possibile per i cittadini visionare la situazione reddituale e patrimoniale, la presenza di conflitti di interessi, gli eventuali altri incarichi pubblici ricoperti precedentemente e gli emolumenti percepiti. Le candidature e le nomine effettive resteranno pubblicate, consentendo così ai cittadini di farsi un’opinione, anche comparativa, sulle scelte dell’amministrazione.

Audizioni pubbliche

Va mantenuta la possibilità prevista dalle linee di indirizzo del 2014 di audire pubblicamente nella prima commissione consiliare i candidati alla carica pubblica.

Parità di genere

Per completezza di informazione la proposta del centrodestra contiene un solo elemento positivo, il riferimento alla parità di genere, che invece manca nel testo attuale.

 

Genova che osa, PD, Lista Crivello

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