PIERINO NEGROTTO CAMBIASO

Pierino Negrotto Cambiaso fu un esponente della politica Genovese tra la fine dell’800 e l’inizio del 900. Viene ricordato soprattutto per aver partecipato alle guerre colonialiste: guerra Italo-abissina (Etiopia1895-1896) e la guerra Italo-turca (Libia 1911-1912); partecipò inoltre alla prima guerra mondiale. Negrotto Cambiaso, si propose volontariamente alla spedizione sia in Etiopia che in Libia, a dimostrazione della sua indole bellicosa e colonialista (altro esempio significativo è che nel primo conflitto mondiale si mise a disposizione ancora prima che il paese entrasse in guerra). In Etiopia l’Italia fallì miseramente mentre in Libia l’armata mandata da Giolitti riuscì a vincere solo grazie all’uccisione brutale di oltre 400 civili Libici, un’azione meschina che scandalizzò tutta l’Europa. Pierino Negrotto è solo un esempio dei numerosi colonialisti italiani che al ritorno in patria, dopo le piccole e trascurabili vittorie è stato celebrato con vie a suo nome, monumenti e statue. In generale il colonialismo italiano è stato a lungo esaltato con l’obbiettivo di trovare un orgoglio nazionale. Orgoglio basato solamente su scarse vittorie, conquiste brevi, decimazione e schiavizzazione di popoli interi, sfruttamento del territorio e distruzione di costumi e tradizioni. Questi scarsi risultati hanno fatto pensare, a colonialismo concluso, che le conquiste italiane potessero essere trascurabili e quindi a differenza della Francia e dell’Inghilterra, il colonialismo non è stato condannato apertamente e le opere edificate per celebrare le vittorie non sono state smantellate.