Apprendiamo dai media locali che l’incontro romano tra i vertici nazionali e quelli savonesi del PD avrebbe sancito il tentativo di (ri)costruire entro pochi giorni la coalizione che ha governato il nostro
Comune negli ultimi cinque anni, al fine di presentarsi all’appuntamento delle primarie con una coalizione di centro-sinistra.

In questi mesi abbiamo assistito ad un balletto a tratti imbarazzante di nomi e di visioni. Da un lato una direzione provinciale impegnata nell’identificare una figura unica per evitare le primarie, dall’altro autocandidature, anche rispettabili, che richiedevano a gran voce le primarie.

In tutto ciò mai e poi mai, salvo un incontro avvenuto lo scorso ottobre, il PD ha manifestato l’intenzione reale di parlare di come si costruisce un alleanza di centro-sinistra al fine di valutare se vi erano le condizioni di metodo e di merito. Non si è solo replicato il disastroso percorso delle scorse regionali ma si è fatto, se possibile, pure di peggio.

In politica ovviamente si è sempre disponibili ad ascoltare; tuttavia riteniamo che quanto fatto negli ultimi mesi da parte del PD definisca chiaramente le loro intenzioni e questo richiamo al centro-sinistra ci appare tardivo e decisamente pretestuoso.

Rete a Sinistra nel frattempo proseguirà nel suo percorso di costruzione del programma attraverso il questionario on-line (sulla pagina Facebook di Rete a Sinistra Savona), assemblee pubbliche, presenza nei quartieri, e continuerà a lavorare per individuare il/la miglior/e candidato/a da proporre alla cittadinanza come futuro Sindaco di Savona.