Genova che osa

Prossima Genova. Tutti i numeri da Albaro a Voltri.

IX Disagio sociale


È la media ponderata degli scostamenti dai valori nazionali degli indici di disoccupazione, occupazione, concentrazione giovanile e scolarizzazione al censimento 2011. Valori superiori a 0 indicano una situazione di disagio sociale tanto più grave rispetto al livello nazionale tanto più sono alti. Incidono negativamente sul valore dell’indice, quindi dandogli segno positivo: un maggior tasso di disoccupazione, un minor tasso di occupazione, un maggior tasso di concentrazione giovanile e un minor tasso di scolarizzazione. L’indice per Genova si colloca a -2,87. Ventiquattro quartieri dove risiede un terzo della popolazione hanno un indice pari o inferiore a -4; per contro, undici quartieri dove risiede il 13% della popolazione hanno un indice positivo, quattro compreso tra 1 e 2, Bolzaneto pari a 3,09 e Ca’ Nuova a 9,05. La differenza tra Ca’ Nuova e San Vincenzo è uguale a 18,37.


Lo studio di “Prossima Genova” consiste in elaborazioni sui dati dell’Ufficio di statistica del Comune di Genova (calcolo 2014, salvo la pubblicazione sulle dichiarazioni del redditi 2011) e dell’ISTAT (censimento 2011).


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