Simona Cosso

Simona Cosso è candidata nella lista Alleanza Verdi Sinistra come capolista al senato in Liguria.

LE SUE DICHIARAZIONI

A Suo giudizio, quali sono le due principali proposte della Sua Coalizione sulle quali ritiene fondamentale e urgente un impegno del Parlamento?

Le due principali proposte dell’Alleanza verdi Sinistra sulle quali ritengo fondamentale un impegno del Parlamento sono:

1) Tema del lavoro/PROPOSTE - salario minimo ( 10 euro l’ora per uno stipendio mensile di almeno 1200 euro) - BASTA PRECARIETA’ ( tutti i contratti che riguardano in particolare i giovani e gli stranieri ovvero TIROCINI , CONTRATTI A CHIAMATA , COLLABORAZIONI OCCASIONALI , tempo indeterminato ) - Revisione Codice degli Appalti ( per impedire che la competizione tra imprese non vada a SCAPITO dei salari dei lavoratori- parità salariale tra ditta appaltatrice e sub appaltatrice ) ( assegnazione punteggi più alti ad aziende che mettono in pratica l’uguaglianza di genere tra lavoratori e lavoratrici, assegnazione punteggi più alti ad aziende che non presentano vertenze per discriminazione di genere, equilibrio di genere nelle posizioni apicali nel personale dell’azienda )

2) La scuola/PROPOSTE - immediato riconoscimento della cittadinanza agli studenti stranieri nati in Italia o arrivati prima del compimento dei 12 anni e che abbiano frequentato almeno 5 anni di scuola nel nostro Paese - garanzia della GRATUITA’ del diritto allo studio fin dalla nascita ( asili nido gratuiti e pubblici, libri scolastici gratuiti o in base all’ Isee) - estensione tempo pieno - obbligo scolastico a 18 anni - Trasporto pubblico gratuito per le studentesse e gli studenti - - efficaci misure contro abbandono scolastico e povertà educativa

Nelle attività che precedono questa Sua candidatura può citare la principale esperienza di dialogo sociale e partecipazione a cui ha dato un decisivo contributo, aiutando a combinare saperi e interessi diversi e ad “arrivare al sodo”?

Le più significative esperienze di dialogo sociale di partecipazione a cui credo di aver dato un contributo sono:

- Creazione di eventi e collaborazione con associazioni femministe e movimenti di donne di Genova per approfondimento e costruzione di proposte per riduzione del gender gap, gender pay gap, difesa del diritto all’aborto, proposte per un n uovo modello di walfare a sostegno delle donne lavoratrici e impegnate .

- Partecipazione alla protesta e presa di posizione pubblica a favore dei docenti precari supplenti esclusi o danneggi dal metodo di reclutamento delle GPS ( graduatorie provinciali per le supplenze )

- Partecipazione ai dibattiti e alle manifestazioni organizzate da alcuni comitati cittadini genovesi in merito alla presenza o costruzione di infrastrutture SENZA il minimo coinvolgimento della popolazione residente ( linea ferroviaria Fegino / depositi chimici / funicolare quartiere del Lagaccio)

Come intende attuare la “rappresentanza della Nazione” prevista dalla Costituzione (art. 67) assicurando la propria autonomia da ogni condizionamento, specie da parte di poteri forti? E in particolare con mezzi finanziari di quale provenienza sta finanziando la Sua campagna elettorale?

- Appartengo ad un partito piccolo (Sinistra italiana) nel quale non ci sono vincoli rigidi, ma viene agevolata la libertà di espressione e di iniziativa. Inoltre non godendo di larghi finanziamenti ( vedi di seguito) non subiamo alcuna influenza/sottomissione a poteri forti.
- Il finanziamento della campagna elettorale proviene dai fondi messi a disposizione da da Alleanza VerdiSinistra a livello nazionale e regionale.

Se eletta/o, come pensa di realizzare un dialogo continuo con il proprio territorio di elezione: quanti giorni/ore settimanali dedicherà? In quali “spazi di democrazia” (sedi, piazze, luoghi di lavoro, luoghi pubblici e privati)? Con quale modalità darà conto ai propri elettori delle scelte compiute in Parlamento?

Il dialogo continuo con il Territorio credo possa essere mantenuto con diversi mezzi e strumenti . Alcuni attraverso la comunicazione ( newsletter, mail, utilizzo social per brevi comunicazioni ) e gli altri attraverso l’incontro in presenza con rete di Associazioni, mondo civile ( famiglie ) , lavoratori, sindacati, almeno con cadenza quindicinale e in luoghi pubblici ( piazze significative della città) Mi piacerebbe attivare un Consiglio municipale/comunale / regionale di bambine e bambini e di confrontarmi con gruppi di studenti medi ed universitari ( o potenziare quelli già esistenti)... perché io possa sempre essere in ascolto della parte “più giovane “ del nostro Territorio.

LA CAMPAGNA

Le domande sono parte della campagna ideata dal Forum Diseguaglianze Diversità in vista delle elezioni politiche 2022 per dare strumenti che siano di aiuto a ragionare su programmi e candidature.

Il primo strumento è costituito da sette tabelle che confrontano le proposte delle coalizioni.

Il secondo strumento nasce dall’idea di mirare a un Parlamento composto da persone di valore, il cui operato peserà sul futuro di noi cittadini e cittadine e dei territori in cui viviamo. Proponiamo quattro domande da rivolgere a ogni candidato o candidata in lista che chiede il nostro voto.

Genova che osa ha deciso di sostenere l'iniziativa del ForumDD rivolgendo queste domande a candidate e candidati in posizioni di rilievo nei collegi della Liguria e appartenenti al campo della sinistra e del centrosinistra.

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