Pubblichiamo il report della prima riunione organizzativa della campagna per il diritto allo studio.

Obiettivo: costruire un pacchetto di proposte in tema di diritto allo studio da portare in consiglio regionale. Contemporaneamente condividere e partecipare alle mobilitazioni sul tema scuola/università che verranno proposte a livello nazionale. La campagna deve coinvolgere realtà organizzate e singoli (studenti, genitori, insegnanti dei vari ordini e gradi).

Realizzazione:

Percorso di formazione. Studio sulla ‘buona scuola’, sulle buone pratiche nel mondo della scuola, sulla rappresentanza studentesca. Campagne di mobilitazione nazionale sul tema della scuola.. dell’università ecc…

Incontri di formazioni diversificati a seconda del target a cui si rivolgono, per adesso abbiamo pensato:
– settembre – incontro di formazione su competenze regione in materia di diritto allo studio, situazione attuale legge e finanziamenti
– ottobre – formazione per i rappresentati di istituto dei licei
– da definirsi – formazione/evento sul tema costituzione e scuola

Campagna di ascolto per individuare priorità e problemi in regione. Per realizzarla pensiamo a costruire un sito/piattaforma che proponga diversi questionari a seconda di chi risponde (studente, insegnante ecc). Per favorire la partecipazione e la condivisione i questionari saranno scritti coinvolgendo prima una serie di soggetti e singoli a cui chiedere pareri preliminari, spunti, suggerimenti. La campagna deve essere “open” la meno targata possibile, i risultati a disposizione di tutti i soggetti che si occupano del tema scuola e che ci hanno aiutato nel percorso.

– settembre – incontri preliminari con soggetti/singoli per costruire il questionario coinvolgendo tutti
– ottobre – lancio della piattaforma e dei questionari (raccolta di dati per 30 giorni?)
– novembre – pubblicazione dei risultati ottenuti

Percorso di formazione e campagna di ascolto si svolgono contemporaneamente, costruendo un calendario sulla base delle mobilitazioni nazionali (alcune già annunciate) che ci saranno a partire da settembre.

Scrittura della proposta e presentazione in consiglio regionale.