Oggi il consiglio comunale vota la delibera sulle modifiche dello statuto di IREN e nei giorni scorsi Rete a sinistra ha presentato alla maggioranza 8 proposte per rendere più stringente il controllo pubblico e per sostenere la necessità di corrette relazioni tra IREN e sindacati.

“La modifica dello statuto si è resa necessaria perché alcune città hanno deciso di vendere le quote azionarie in loro possesso diminuendo quindi la percentuale di azioni detenute dal pubblico – spiega Mario Pesce, del direttivo di Rete a sinistra – al contrario, il Comune di Genova non ha venduto quote né ha finora dichiarato di avere intenzione di venderne prossimamente”.

In queste settimane Rete a Sinistra ha condiviso molte delle osservazioni poste dai sindacati ritenendo che, al di là delle procedure, sia necessario mantenere un effettivo controllo pubblico dell’azienda: “In particolare, aggiunge Pesce, sarebbe necessario dare una data certa alla ripresa della trattativa tra azienda, organizzazioni sindacali territoriali e RSU”.

“Abbiamo voluto aprire una riflessione su come si garantisce oggi la qualità dei servizi e l’effettivo controllo pubblico sulle partecipate” – continua la consigliera comunale dell’intergruppo di Rete a sinistra Marianna Pederzolli, che facendo riferimento a Amiu afferma essere essenziale “rendere o mantenere pubblica la proprietà degli impianti e delle infrastrutture previste dal piano industriale”.

L’odg che oggi verrà presentato, in condivisione con la maggioranza, contiene alcuni elementi concreti, anche se si tratta solo di un primo passo nella direzione che abbiamo indicato.